oniricoanimistico - il sito ufficiale di Valentina Melis Il quadro "La Vergine Elousa" esposto nella cappella di destra della chiesa parrocchiale di Sant'Efiso, a Capoterra (CA), viene visto da alcuni turisti che ne rimangono colpiti. Era circondato da fiocchi e nastri battesimali in segno di devozione e buon auspicio... Dopo pochi giorni, compare sul sito "Regina Mundi", con una pagina dedicata. Cliccare sull'immagine per aprire la pagina. "Scendere negli anfratti più ascosi della cultura dell'immaginario, meglio se supportata da radici etniche di un'isola che c'è e che si chiama Sardegna. E' il carico espressivo di Valentina Melis, che lavora border line fra dati che in realtà esistono, le sedimenta grafo-culturali nuragiche ed altri che esistono solo per fideismo, esistono per solo mistero, perché rappresentano un mistero: quello della visione degli angeli, delle icone di una bassa religio, dei codici di rappresentazione e di comunicazione appresi e tramandati per fatto scolastico, museale. Eppure che esistono, malgrado tutto, in quanto codici di apprendimento. Se c'è in Melis, pura immagine o realtà che sia, ciò avviene in quanto oggetto o segno visibile, ma anche perché immagine cercata o trovata sulla soglia che separa, come un filo d'equilibrista, il visibile dall'invisibile. Il mistero cromografico firmato Melis, colori e segni a denominazione di origine molto controllata, è sul limite sotteso fra la terza e la quarta dimensione, tra il regno del tangibile e l'idea dell'intangibilità, svelando la frantumazione e la frattura dell'icona popolare antropologica, isolana, isolante e forse isolata, sarda, in mille segmenti espressivi moderni."                                                                                                        Donato Conenna